L'eclissi solare, tra scienza e leggenda.

Il cielo avvolto dal mistero dell’eclissi.

Siete pronti per l’eclissi solare? Domani, venerdì 20 marzo, infatti, il disco del Sole sarà parzialmente coperto anche in Italia, con entità diversa a seconda della latitudine (si va da circa il 70% di copertura nel Nord Italia al 40% circa della Sicilia). Si potrà assistere all’eclissi totale solo nei paesi del Nord Europa, in particolare vicino alle isole Svalbard e Far Oer.

L’eclissi di domani è di sicuro un’eclissi fuori dal comune: si verificherà, infatti, non solo in coincidenza dell’equinozio di primavera ma anche della fine della notte polare nei territori dell’estremo Nord. Dopo ben sei mesi di assenza, infatti, domani il Sole tornerà a fare capolino nel cielo delle terre artiche. Un evento di questo tipo si verifica solo ogni 500 mila anni circa.

Tante sono le leggende nate attorno a questo suggestivo evento astronomico: una delle più belle è la favola vichinga che ha per protagonisti il dio Sole, Sol, e il lupo Skoll.  Sol veniva continuamente inseguito da Skoll e quando l’animale riusciva a catturarlo avveniva l’eclissi solare. La gente allora iniziava a fare molto rumore con tutti gli oggetti disponibili (anche con pentole e padelle) in modo da spaventare il lupo e far ritornare il Sole. Una cosa analoga avveniva per l’eclissi lunare. In questo caso, però, il lupo divoratore di Luna (Mani) si chiamava Hati.

Tutti pronti allora con la testa verso il cielo domani! Buon divertimento! E ricordatevi di proteggere gli occhi durante il fenomeno!

Far_away_and_long_ago_by_Willy_Pogany

La leggenda vichinga sull’origine delle eclissi di Sole e di Luna.