Una gita nel nostro splendido Appennino in almeno cinque sapori. Pensate alle montagne che, come i raggi di una corona, rinserrano i piccoli paesi incastonati tra l’Emilia e la Toscana. Pensate a Zocca o a Rocca Malatina, agli antichi borghi in arenaria nascosti tra una valle e un colle. E ora, preparate gli ingredienti:
- 15-20 foglie di biete;
- mezza cipolla;
- 5 fette di prosciutto o speck;
- 150 g di macinato di carne a piacere;
- 100 g di pangrattato;
- alcune scaglie di parmigiano;
- un uovo;
- una presa di noce moscata;
- sale e pepe q. b.
Procedimento
- In una padella antiaderente unite le biete, la cipolla tagliata a strisce sottili, un cucchiaio d’olio e due bicchieri d’acqua. Fate cuocere per 20-25 minuti, salate e pepate.
- Intanto in una ciotola mettete il pangrattato, la carne e il prosciutto tritati.
- Unite le biete agli altri ingredienti e, con l’aiuto di una forchetta, amalgamateli. Aggiungete l’uovo e mescolate ancora fino a quando avrete ottenuto un composto uniforme e morbido.
- Formate le polpette e friggetele in olio d’oliva.
Per servirle al meglio potete appoggiarle con cura su un piatto che avrete preventivamente ricoperto di carta da fritto (o da supplì). Calde e croccanti, saporite e dense di gusto, vi faranno rivivere i sabati sera festosi, vicino a un caminetto. Guarnite con le scaglie di parmigiano.


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