Ecco. Anche quest’anno è stato annunciato il tema del prossimo Festival della Filosofia di Modena. La kermesse dell’evento in rosso, dedicato al pensiero e alla cultura, si è conclusa con l’annuncio del tema del prossimo anno: ereditare.

Un tema importantissimo, a nostro avviso. Infatti, se una società non è capace di tramandare ai posteri un qualcosa — e, sia ben chiaro, non ci riferiamo meramente a un’eredità monetaria — il futuro non potrà esserci. Il passato, la storia e la tradizione sono sempre stati la condizione necessaria, e quindi una garanzia, per un futuro migliore. Dalla storia si impara — o forse si dovrebbe imparare… —, il passato è fonte di esempi ed esperienze e la tradizione è una maestra per le generazioni del domani.

Noi della Pieve siamo assolutamente convinti di tutto questo: crediamo che il passato, se ben interpretato, possa davvero essere un faro per tuffarsi nel futuro. Le nostre viti sono antichissime e tuttora producono un ottimo vino: chi meglio di loro può essere prova tangibile dell’importanza dell’ereditare? E poi, l’antica torre è ancora lì: con i piedi ben radicati a terra ma con la testa fra le nuvole.

Continuate a seguirci. Saremo felici di dimostare l’importanza di questo tema, sul quale sarà imperniato il festival modenese del prossimo anno. A breve organizzeremo una giornata dedicata alla vendemmia in cui, assieme, riscopriremo la poesia di un gesto ancestrale: raccogliere i grappoli, selezionarli, per produrre un ottimo vino nei mesi successivi.

Se non è un’eredità questa…