Il risotto alla pescatora è un classico della nostra cucina. In questa ricetta lo troverete reinterpretato, grazie alla freschezza di due special guest: la menta e gli asparagi di mare: la prima aggiungerà una nota campestre al piatto, mentre gli asparagi, con il loro retrogusto salmastro, saranno capaci di raccontarvi tutta la seducente poesia del mare.

Risotto ai frutti di mare

Il risotto alla pescatora impiattato, con il ‘nido’ di asparagi di mare e un gamberone fumante.

Ingredienti

  • 6 pugni di riso Carnaroli (la mia nonna mi ha insegnato a dosare il riso così: due pugni a testa);
  • una decina di anelli di seppia;
  • 50 g di calamaretti;
  • 3 gamberoni;
  • mezza cipolla bianca;
  • 3 cucchiai di olio d’oliva extravergine;
  • 1 dado vegetale;
  • 1 bicchiere di vino bianco;
  • 15-20 pomodorini pachino
  • 50 g circa di asparagi di mare per guarnire.

Preparazione del risotto alla pescatora (30-35 minuti circa)

  1. Mettete a bollire l’acqua e aggiungete il dado così da avere il brodo già pronto.
  2. In una padella antiaderente versate l’olio. Aggiungete poi la cipolla sminuzzata assieme ai pomodorini e lasciate cuocere per circa 10 minuti.
  3. In una seconda padella mettete a cuocere le alghe con un filo d’olio e uno spicchio d’aglio schiacciato; pochi minuti e saranno pronte; mettetele da parte, vi serviranno per la guarnizione.
  4. Mettete il riso assieme alla cipolla e ai pomodorini; fatelo tostare per alcuni minuti mescolando sempre. Sfumate poi col vino.
  5. Subito dopo, versate due mestoli di brodo e mescolate dolcemente. Ripetete l’operazione fino a quando non sentite che i chicchi sono quasi cotti (i tempi di cottura si trovano sempre sulle confezioni del riso che acquistate). Per essere sicuri, vi conviene comunque di tanto in tanto munirvi di cucchiaino e assaggiarlo.
  6. Nella padella dove avete scottato le alghe, disponete i tre gamberoni e fateli cuocere così, senza togliere il carapace (la “corazza”).
  7. Quando vedrete il risotto ben amalgamato e cremoso, impiattate.
  8. Alla fine non vi resta che decorare: disponete un po’ di asparagi di mare “a nido” e, sopra alla composizione, un gamberone fumante.

Detto fra noi…

Un po’ di menta tritata messa come guarnizione profumerà il piatto. Impossibile resistere!